In Breve
- Qual è la percentuale di riduzione del personale di Flock?
- Flock ha annunciato una riduzione del personale pari al 18%.
- Cosa ha causato la riduzione del personale?
- La riduzione è stata motivata dalla necessità di evitare licenziamenti obbligatori e posizionare l'azienda per una futura crescita.
- Quali critiche ha affrontato Flock?
- Flock ha affrontato critiche per i suoi sistemi di sorveglianza e per abusi da parte di agenti che utilizzano le sue tecnologie.
Flock, noto produttore di telecamere di sorveglianza, ha annunciato una significativa riduzione del personale, pari al 18%, che coinvolgerà circa 270 dipendenti. Questa misura, che entrerà in vigore alla fine di ottobre, è parte di un programma di separazione volontaria, come dichiarato da un portavoce dell’azienda, Paris Lewbel.
Negli ultimi mesi, Flock aveva già chiesto a diversi dipendenti di lasciare l’azienda, evidenziando la necessità di ridurre l’organico per evitare licenziamenti obbligatori. Lewbel ha sottolineato che il programma di separazione è stato concepito per posizionare l’azienda verso una fase di crescita futura e non rappresenta un licenziamento forzato. Tuttavia, non è stato chiarito se l’amministratore delegato Garrett Langley o altri dirigenti abbiano accettato riduzioni di stipendio come parte di questo processo.
Questa decisione giunge in un periodo di crescente contestazione pubblica e legislativa contro i sistemi di sorveglianza di Flock, in particolare per quanto riguarda le telecamere per la lettura delle targhe e il tracciamento delle persone. L’azienda ha installato oltre 100.000 telecamere negli Stati Uniti, utilizzate da forze di polizia e agenti federali per monitorare i movimenti dei veicoli.
Tuttavia, l’uso di queste tecnologie ha sollevato preoccupazioni significative. Diversi agenti sono stati arrestati, licenziati o costretti a dimettersi per abusi nell’accesso al sistema, con casi di ricerche e pedinamenti di persone effettuati senza mandato o autorizzazione. In risposta a queste problematiche, alcune città hanno rimosso le telecamere, ma Flock ha spesso reinstallato i dispositivi, suscitando atti di vandalismo da parte dei cittadini.
Inoltre, la sicurezza informatica dell’azienda è stata messa in discussione, con segnalazioni di telecamere esposte e accessibili online. Anche la precisione del sistema è stata criticata: errori nell’identificazione delle targhe hanno portato a fermi e arresti impropri, incluso un episodio che ha coinvolto un giornalista alla guida di un veicolo di prova autorizzato.
Di fronte a queste crescenti preoccupazioni, diversi dipartimenti di polizia, tra cui quello di Los Angeles, hanno scelto di non rinnovare i contratti con Flock, evidenziando le loro riserve riguardo alla privacy e alle libertà civili.

