In Breve
- Qual è il ruolo di Milano nella nuova rivoluzione industriale?
- Milano è al centro della trasformazione industriale, guidando l'innovazione e l'adozione dell'intelligenza artificiale.
- Come sta crescendo l'uso dell'intelligenza artificiale nelle imprese?
- L'uso dell'IA è aumentato dal 20% nel 2024 al 49% nel 2026 tra le imprese di Assolombarda.
- Quali sono le sfide principali per l'industria italiana?
- Le sfide includono il reperimento di talenti, il costo dell'energia e l'accesso ai mercati internazionali.
Milano e la Rivoluzione Industriale: L’Intelligenza Artificiale al Centro della Crescita Economica
Durante l’assemblea annuale di Assolombarda, il presidente Alvise Biffi ha sottolineato l’importanza della manifattura per l’innovazione, gli investimenti e l’occupazione, proponendo un cambio di paradigma da “Rethinking Industry” a “Rising Industry”. Milano, insieme ai territori limitrofi di Monza-Brianza, Pavia e Lodi, è chiamata a guidare questa trasformazione.
Assolombarda, che rappresenta oltre 7.000 aziende associate, ha evidenziato come la crescita economica sia la sfida principale da affrontare, puntando a un aumento della produttività per garantire benessere e salari più elevati. Nonostante un lieve incremento della quota di PIL, l’Italia si trova indietro rispetto a nazioni come Stati Uniti e Emirati Arabi, dove i valori sono significativamente superiori. Tra i problemi strutturali da risolvere ci sono il reperimento di talenti, il costo dell’energia e l’accesso ai mercati internazionali.
L’intelligenza artificiale è vista come un fattore chiave per accelerare questo processo. L’uso dell’IA nelle imprese di Assolombarda è aumentato dal 20% nel 2024 al 49% nel 2026, con applicazioni principalmente orientate a migliorare l’efficienza e ridurre i costi. Tuttavia, l’adozione di tecnologie per lo sviluppo di nuovi prodotti rimane limitata. Per promuovere applicazioni sicure e condivise, Assolombarda ha lanciato il progetto ForgIA, coinvolgendo 20 aziende e 60 casi d’uso.
Un’area di particolare interesse è la cosiddetta Physical AI, che integra il digitale con il mondo fisico nelle fabbriche. Biffi ha affermato che “quando la tecnologia deve diventare movimento, precisione e produzione, gli algoritmi non bastano: serve industria”. L’obiettivo è trasformare il quadrilatero milanese in un centro internazionale di riferimento per l’intelligenza artificiale, simile alla Silicon Valley, creando una ‘Fabbrica dell’Intelligenza Artificiale’ per progettare e produrre soluzioni innovative.
Per sostenere questa ambiziosa iniziativa, sono necessarie politiche industriali efficaci, come la conferma dell’iperammortamento e misure nella Legge di Bilancio per stimolare l’innovazione. I dati mostrano un legame diretto tra l’adozione dell’IA e l’occupazione, con un’impresa su tre che prevede di aumentare il personale nei prossimi 12 mesi.
In merito alle politiche sociali, Biffi ha accolto positivamente le agevolazioni fiscali per l’occupazione giovanile e il piano casa del Governo. Assolombarda ha proposto un progetto per incentivare le aziende a supportare le esigenze abitative dei dipendenti, con un potenziale impatto su 280.000 lavoratori e un beneficio stimato di oltre 2 miliardi di euro per l’economia.
Internazionalizzazione è un altro punto cruciale per Assolombarda, che ha già avviato missioni in Canada, Stati Uniti, Mercosur ed Emirati Arabi, evidenziando l’importanza di diversificare le relazioni commerciali in un contesto di crescente protezionismo. A livello europeo, Biffi ha sottolineato la necessità di garantire risorse sufficienti nel bilancio Ue fino al 2034 per sostenere competitività e coesione, evitando di ridurre i fondi destinati a questi obiettivi.
In conclusione, Biffi ha affermato che “Rising Industry” rappresenta un’opportunità per le imprese e le future generazioni, con il territorio di Assolombarda pronto a svolgere un ruolo decisivo nella nuova rivoluzione industriale.

