In Breve
- Audi venderà Ducati nei prossimi anni?
- No, Audi ha escluso la vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni.
- Qual è stata la crescita di Ducati sotto Audi?
- Ducati ha superato il miliardo di euro di fatturato nel 2022, con 61.562 moto vendute.
- Quali sono i piani futuri per Ducati?
- Ducati continuerà a investire in ricerca e sviluppo, con un programma di 121 milioni di euro avviato nel 2026.
In un recente intervento, Gernot Döllner, amministratore delegato di Audi AG, ha chiarito che non ci saranno decisioni riguardo alla vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni. Döllner ha sottolineato che il marchio fa parte di una revisione complessiva del portafoglio investimenti del gruppo, affermando: “Per quanto riguarda Ducati, a livello di consiglio a Wolfsburg abbiamo effettuato una revisione dell’intero portafoglio di investimenti e Ducati fa parte di questo processo di revisione. Non ci sarà alcuna decisione nei prossimi due o tre anni”.
Ducati, controllata dal gruppo Volkswagen tramite Lamborghini e sotto il controllo di Audi dal 2012, ha mostrato una crescita notevole dal momento dell’acquisizione, avvenuta per 747 milioni di euro. Nel 2011, ultimo anno prima dell’acquisizione, Ducati aveva venduto poco più di 42.000 moto, generando ricavi per circa 479 milioni di euro. Nel 2022, il marchio ha superato per la prima volta il miliardo di euro di fatturato, raggiungendo 1,089 miliardi di euro e 61.562 moto consegnate.
Il 2023 ha segnato un altro anno record per Ducati, con un risultato operativo di 112 milioni di euro e una redditività del 10,5%. Tuttavia, un rallentamento del mercato ha portato nel 2025 a un fatturato di 925 milioni di euro, con 50.895 moto consegnate e un utile operativo di 52 milioni di euro. Questi risultati, sebbene inferiori rispetto ai picchi precedenti, rimangono comunque superiori a quelli registrati prima dell’ingresso di Audi.
La crescita di Ducati non si limita ai numeri di vendita. L’occupazione è aumentata significativamente, passando da 1.197 dipendenti nel 2012 a circa 2.000 nel 2026. Questo incremento è stato accompagnato da un potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo e da una rete commerciale che conta oltre 800 concessionari in più di 90 Paesi.
Il valore del marchio Ducati è ulteriormente rafforzato dai successi nel motorsport, in particolare in MotoGP e nel Mondiale Superbike. Inoltre, nel 2026, è stato avviato un programma di investimenti da 121 milioni di euro, dedicato principalmente alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale.
Questi fattori — la dimensione industriale e commerciale, l’elevata redditività nel settore, il posizionamento nella fascia premium e i risultati sportivi — rendono Ducati un asset particolarmente interessante nel caso di una futura apertura alla vendita. Una eventuale cessione potrebbe tradursi in una valutazione superiore rispetto all’operazione del 2012.

