Autore: redazione

  • Blue Green Economy Award 2026: Le Aziende Finaliste e i Premi Speciali

    Blue Green Economy Award 2026: Le Aziende Finaliste e i Premi Speciali

    In Breve

    Quando si svolgerà la cerimonia di premiazione?
    La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 settembre 2026 al Salone Margherita di Napoli.
    Quali sono le categorie premiate?
    Le categorie premiate includono Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica.
    Chi presiede la giuria del premio?
    La giuria è presieduta da Adriano Solidoro e composta da esperti del settore.

    La terza edizione del Blue Green Economy Award ha rivelato le aziende finaliste tra le 238 candidature ricevute. La cerimonia di premiazione si terrà il 16 settembre al Salone Margherita di Napoli. Questo premio, promosso dall’Associazione For Human Community e parte del network Comunicazione Italiana, celebra progetti e iniziative nei settori della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, nonché della blue economy.

    Quest’anno, il premio ha registrato un significativo aumento delle candidature, passando dalle 198 del 2024 a oltre 220 nel 2025. Le aziende finaliste sono state selezionate in diverse categorie e classi dimensionali, evidenziando l’impegno verso la sostenibilità.

    Finalisti per Categoria

    Sostenibilità Ambientale

    • Grandi imprese: Decathlon Italia srl, La Lucente SpA, Ospedale Galeazzi S.p.A., Pettenon Cosmetics S.p.A. società benefit, Sanofi Srl.
    • Medie imprese: Carapelli Firenze spa, ETT SpA (Gruppo Deda), Gi.Metal SRL, Mi.No.Ter. S.p.A. (UNA HOTELS T Hotel di Cagliari), Near spa benefit.
    • Piccole imprese: Crossing srl, Limenet Srl società benefit, Prati Armati Srl, Santeria SpA società benefit, Tages Capital SGR S.p.A.

    Sostenibilità Sociale

    • Grandi imprese: A2A S.p.A., ANM Azienda Napoletana Mobilità S.p.A., Fastweb S.p.a. (Fastweb Digital Academy), Università degli Studi di Napoli Federico II, Wind Tre S.p.A.
    • Medie imprese: Automa SRL, Cimbria srl, Crocco Spa SB, Eudata Srl SB, WISCO Water & Industrial Services Company SpA società benefit.
    • Piccole imprese: CRMpartners SRL, Distretto Tecnologico Trentino S.c. a r.l., Habitech Economy s.r.l., Ingegneri Riuniti spa, Rifò Srl.

    Sostenibilità Economica

    • Grandi imprese: Autostrade per l’Italia S.p.A., ENG Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Miccolis SPA società benefit – busmiccolis, MM SPA società benefit, Zambon SpA.
    • Medie imprese: FlixBus Italia S.r.l., PlanEat srl società benefit.
    • Piccole imprese: Arcadia SGR S.p.A. – KEP Italia, Consorzio Stabile Prometeo S.p.A. Impianti Spa, Latitudo 40 s.r.l., Lokhen SRL.

    Premi Speciali 2026

    Durante la cerimonia, saranno premiate nove aziende, una per ciascuna categoria e classe dimensionale, con l’assegnazione del Trifoglio d’Oro. I Premi Speciali 2026 includono:

    • Premio Blue Economy: Ogyre (ENDLESS S.R.L. S.B.), Associazione Amici dell’Acquario di Napoli ETS, MAREVIVO.
    • Premio Benessere & Sport: Decathlon Italia srl, OPERA DON GIUSTINO.
    • Premio Innovazione & Intelligenza Artificiale: Nestlé Purina Commerciale S.R.L., Grimaldi Euromed SPA (Grimaldi Group).
    • Premio Startup: Limenet Srl società benefit, Voidless S.r.l.

    Menzioni Speciali

    Le Menzioni Speciali 2026 sono state attribuite ad Arval Sky Italia Trainect e Italian Green Factory S.p.A.

    Giuria e Valutazione

    I progetti candidati sono stati valutati da una giuria presieduta da Adriano Solidoro, composta da accademici, manager e professionisti dei settori istituzionale, aziendale e della comunicazione. Tra i membri della giuria figurano nomi noti come Erica Nagel, Barbara Quacquarelli e Samanta Todaro.

    Il Blue Green Economy Award si propone di valorizzare iniziative che integrano la sostenibilità nelle strategie e nei processi organizzativi, ponendo particolare attenzione all’innovazione, alla misurabilità dei risultati e all’impatto prodotto.

  • The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Novità Musicali in Arrivo

    The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Novità Musicali in Arrivo

    In Breve

    Quando sarà disponibile la collezione Coach in The Sims 4?
    La collezione Coach sarà disponibile dal 28 luglio 2026.
    Qual è il prezzo del Kit Angolo della Musica?
    Il Kit Angolo della Musica costerà 4,99 euro.
    Cosa include la Coach RePurposed Capsule?
    Include abiti realizzati con materiali di recupero, come un trench, una gonna di jeans e altro.

    Il popolare videogioco The Sims 4 continua a sorprendere i suoi fan con nuove collaborazioni e contenuti. A partire dal 28 luglio 2026, i giocatori potranno scaricare gratuitamente la Coach RePurposed Capsule, una collezione di abiti realizzati con materiali di recupero. Questa iniziativa non solo promuove la sostenibilità, ma offre anche una reinterpretazione di classici del guardaroba, tra cui un trench lungo, una gonna di jeans, un cardigan e una maglia da rugby.

    La collezione sarà disponibile su diverse piattaforme, inclusi PC (EA app, Epic Games Store e Steam), PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One. Questo permette a un ampio pubblico di accedere a questi nuovi capi, che rappresentano un connubio tra moda e responsabilità ambientale.

    In aggiunta, il Kit Angolo della Musica sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 23 luglio 2026, al prezzo di 4,99 euro. Questo pacchetto introduce arredi in stile retro-futuristico, pannelli insonorizzanti e mobili ispirati al mondo della musica, consentendo ai giocatori di creare studi di registrazione, sale prove o angoli dedicati all’ascolto.

    Per incentivare l’acquisto del kit, i giocatori riceveranno anche 200 moola, la valuta del Marketplace di The Sims 4, utilizzabile per l’acquisto di Maker Pack e altri kit. Questa offerta rappresenta un ulteriore vantaggio per chi desidera espandere le proprie opzioni di personalizzazione nel gioco.

    Con queste novità, The Sims 4 continua a dimostrarsi un titolo innovativo e attento alle tendenze contemporanee, unendo moda e musica in un’esperienza di gioco coinvolgente.

  • Pensioni di Agosto 2026: Rimborsi e Trattenute nel Cedolino

    Pensioni di Agosto 2026: Rimborsi e Trattenute nel Cedolino

    In Breve

    Quando vengono accreditati i rimborsi per le pensioni di agosto 2026?
    Gli accrediti presso Poste Italiane sono previsti per il 1° agosto, mentre quelli su banche per il 3 agosto.
    Qual è la tempistica per i rimborsi in base all'invio del modello 730?
    Chi ha inviato il 730 entro maggio 2026 riceverà il credito a agosto; chi l'ha inviato a giugno presumibilmente a settembre.
    Cosa succede se non si comunicano i redditi per le prestazioni collegate?
    È prevista una trattenuta del 5% e l'INPS procederà alla revoca della prestazione in assenza di comunicazione.

    Il cedolino della pensione di agosto 2026 porta con sé importanti novità per i pensionati italiani. In particolare, si evidenziano i rimborsi e le trattenute Irpef derivanti dalla liquidazione del modello 730/2026 per coloro che hanno scelto l’INPS come sostituto d’imposta.

    Le movimentazioni sono basate sulle risultanze contabili trasmesse dall’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2026 e seguono un calendario di pagamento specifico per Poste Italiane e banche. Gli accrediti presso Poste sono previsti per il 1° agosto, mentre quelli su banche per il 3 agosto, a causa del fatto che il 1° agosto cade di sabato.

    I pensionati che ritirano la pensione in contante agli sportelli postali possono prelevare importi netti fino a 1.000 euro; per somme superiori, si applicano le disposizioni bancarie vigenti.

    La tempistica dei rimborsi varia in base al mese di invio della dichiarazione. Coloro che hanno inviato il 730 entro maggio 2026 possono ricevere il credito sul cedolino di agosto, mentre chi ha inviato la dichiarazione a giugno lo riceverà presumibilmente a settembre. Per le dichiarazioni inviate successivamente, il rimborso avverrà nel mese successivo alla ricezione del prospetto da parte dell’INPS.

    Per i trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro lordi annui, se dal 730 emerge un debito superiore a 100 euro, il recupero sarà rateizzato tra maggio e novembre 2026, con l’obiettivo di completare il recupero entro novembre.

    È importante notare che i pensionati che non hanno indicato un sostituto d’imposta o che hanno scelto il rimborso diretto non vedranno il credito transitare sul cedolino. In questo caso, l’Agenzia delle Entrate corrisponderà il credito direttamente tramite bonifico sul conto indicato o con altre modalità previste.

    Per le mensilità di agosto e settembre 2026, è prevista una trattenuta pari al 5% dell’importo lordo corrisposto a luglio 2026 per le prestazioni collegate al reddito, nel caso di mancata comunicazione dei redditi relativi all’anno 2022. I destinatari di queste prestazioni hanno ricevuto una comunicazione di sollecito pubblicata nell’area personale MyINPS e, dove necessario, trasmessa via PEC o email.

    I titolari di prestazioni collegate al reddito hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare la domanda di ricostituzione reddituale e fornire le informazioni richieste. In assenza di comunicazione, l’INPS procederà alla revoca della prestazione e al recupero delle somme indebitamente erogate, in conformità con la normativa vigente.

    Per consultare i dettagli sull’importo spettante e le risultanze della liquidazione, i pensionati possono utilizzare il servizio online “Cedolino pensione”, il nuovo modello ObisM e il servizio “Assistenza fiscale” sul sito INPS e sull’app INPS Mobile. L’accesso è possibile tramite SPID di livello 2 o superiore, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, poiché il PIN tradizionale non è più attivo dal 2020, salvo per i cittadini residenti all’estero privi di documento di riconoscimento italiano.

    Infine, l’assetto operativo dell’INPS prevede la gestione di trattenute e rimborsi su due mensilità consecutive, con la possibilità di apportare correzioni entro il termine del 15 settembre 2026.

  • Il progetto Sure: un cavo superconduttore italiano per i data center del futuro

    Il progetto Sure: un cavo superconduttore italiano per i data center del futuro

    In Breve

    Cos'è il progetto Sure?
    Il progetto Sure è un'iniziativa per sviluppare un cavo superconduttore italiano destinato all'alimentazione dei data center.
    Quali sono i vantaggi del cavo Sure?
    Il cavo Sure elimina le perdite di calore e può trasportare energia fino a dieci volte rispetto ai cavi in rame.
    Chi finanzia il progetto Sure?
    Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con un contributo di 5,8 milioni di euro.

    È ufficialmente avviato il progetto Sure, un’iniziativa innovativa che mira a rivoluzionare l’alimentazione dei data center in Italia attraverso un cavo superconduttore. Questo progetto è frutto di una collaborazione tra Asg Superconductors e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), con il laboratorio Infn-Lasa di Milano a guidare l’operazione, supportata dai Laboratori Nazionali di Frascati.

    Il cavo Sure è realizzato in diboruro di magnesio (MgB2), una tecnologia all’avanguardia che non utilizza terre rare e che promette di ridurre significativamente le dispersioni di calore. Grazie a queste caratteristiche, il cavo è in grado di trasportare quantità di energia fino a dieci volte superiori rispetto ai tradizionali cavi in rame, riducendo anche gli ingombri di un fattore dieci.

    A differenza di altri superconduttori che richiedono elio liquido a temperature estremamente basse, il MgB2 opera a circa 20 kelvin (-253 °C), una condizione facilmente raggiungibile con sistemi criogenici a ciclo chiuso già presenti nel settore industriale. Questo consente una riduzione dei costi di raffreddamento stimata di oltre dieci volte.

    Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il Fondo italiano per le scienze applicate (Fisa), con un contributo complessivo di 5,8 milioni di euro distribuiti su cinque anni, con conclusione prevista per il 2031. Sure rappresenta un passo significativo nel trasferimento tecnologico, costruendo sui risultati del progetto Iris, che ha ricevuto fondi dal PNRR e sta portando alla realizzazione di un prototipo di cavo superconduttivo da 1 gigawatt per il trasporto efficiente di grandi potenze elettriche.

    Il primo utilizzo del cavo Sure sarà per l’alimentazione del data center dei Laboratori di Frascati, rispondendo così alla crescente domanda di potenza dei data center di nuova generazione, in particolare per applicazioni di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni. L’obiettivo è quello di combinare capacità di trasporto, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

    Antonio Zoccoli, presidente dell’Infn, ha definito il progetto un esempio di come la ricerca possa trasferirsi all’industria, sottolineando il potenziale impatto in settori con elevati consumi energetici. Davide Malacalza, presidente di Asg, ha evidenziato gli investimenti dell’azienda nello sviluppo dei cavi in MgB2, mentre Marco Nassi, amministratore delegato di Asg Superconductors, ha messo in luce l’assenza di dissipazione di calore lungo il cavo e la possibilità di integrazione con sistemi criogenici industriali, confermando l’impegno per una produzione a filiera corta.

  • Volkswagen e JSW: Trattative per una Joint Venture in India

    Volkswagen e JSW: Trattative per una Joint Venture in India

    In Breve

    Qual è l'obiettivo delle trattative tra Volkswagen e JSW?
    Rafforzare la posizione di Volkswagen nel mercato automobilistico indiano.
    Cosa prevede la cessione di quote a JSW?
    Accesso alle tecnologie Volkswagen e sviluppo di collaborazioni globali.
    Qual è la quota di mercato di Volkswagen in India?
    Circa il 2,5%, sotto l'obiettivo del 5% per la fine del decennio.

    Volkswagen è attualmente in fase di colloqui con il conglomerato indiano JSW per la cessione di quote nella sua attività in India. Questa mossa ha come obiettivo il rafforzamento della posizione della casa automobilistica nel terzo mercato automobilistico mondiale, un passo fondamentale per la sua strategia di crescita globale.

    JSW, sotto la guida di Sajjan Jindal, è attivo in diversi settori, inclusi i veicoli elettrici e la siderurgia, e punta a ottenere una quota di maggioranza nella joint venture con Volkswagen. Se le trattative andranno a buon fine, l’accordo potrebbe concludersi nelle prossime settimane. Tuttavia, permangono questioni critiche da risolvere, come la valutazione dell’operazione e il capitale che ciascuna parte dovrà investire.

    I negoziati, avviati tre anni fa, si sono concentrati sull’utilizzo degli impianti Volkswagen situati a Pune e Chhatrapati Sambhajinagar. Nonostante i progressi, ci sono ancora ostacoli da superare, e non è garantito che si raggiunga un accordo finale.

    Una cessione di quote permetterebbe a JSW di accedere alle piattaforme tecnologiche di Volkswagen, aprendo la strada a potenziali collaborazioni a livello globale. Per Volkswagen, questa operazione rappresenterebbe la conclusione di una lunga ricerca di un partner locale, dopo oltre vent’anni di presenza nel mercato indiano, durante i quali ha incontrato notevoli difficoltà di crescita.

    Un portavoce di Volkswagen ha dichiarato che il gruppo sta costantemente valutando nuove opportunità e opzioni di business per attuare la propria strategia in India, sottolineando l’importanza di questo mercato per i piani di crescita globale di Skoda Auto. Tuttavia, ha rifiutato di commentare le discussioni in corso con JSW, mentre un portavoce del conglomerato indiano non ha fornito risposte alle richieste di commento.

    Inoltre, Volkswagen ha recentemente ridotto l’investimento previsto per una nuova piattaforma locale per veicoli elettrici a circa 700 milioni di dollari, rispetto a un piano iniziale di circa un miliardo. Attualmente, il gruppo, che comprende marchi come Skoda, Audi, Porsche, Bentley e Lamborghini, detiene circa il 2,5% del mercato indiano dei veicoli passeggeri, ben al di sotto dell’obiettivo del 5% fissato per la fine del decennio.

    Il CEO Klaus Zelmer ha affermato: “Abbiamo raddoppiato la quota nel 2025, è il nostro mercato strategico per la crescita fuori dall’Europa”, evidenziando l’importanza dell’investimento in una nuova fabbrica a Pune, che impiegherà circa 5.000 persone.

    Infine, sebbene la filiale indiana di Volkswagen abbia registrato un significativo aumento degli utili nell’esercizio chiuso al 31 marzo, la casa madre sta diventando sempre più cauta nel finanziare l’attività a causa di una complessa ristrutturazione globale in corso.

  • Vacanze coi Fiocchi: Al via la 27ª edizione a Lipari con un focus sulla sicurezza stradale

    Vacanze coi Fiocchi: Al via la 27ª edizione a Lipari con un focus sulla sicurezza stradale

    In Breve

    Quando inizia la campagna Vacanze coi Fiocchi?
    La campagna inizia il 23 luglio 2026.
    Qual è il tema della campagna di quest'anno?
    Il tema è 'Guida leggero, viaggia sicuro'.
    Quali sono gli obiettivi della campagna?
    Promuovere la sicurezza stradale e comportamenti responsabili.

    La 27ª edizione della campagna nazionale Vacanze coi Fiocchi è stata presentata a Lipari e si prepara a inaugurare un’estate all’insegna della sicurezza stradale e della sostenibilità. L’evento di apertura si svolgerà giovedì 23 luglio alle 11 presso la Centrale Operativa Territoriale dell’ASP di Messina, con il tema Guida leggero, viaggia sicuro.

    Questa edizione, prevista per il 2026, si concentra sulla riduzione della velocità, sulla guida ecologica e su comportamenti responsabili per diminuire consumi, emissioni e il rischio di incidenti. Accanto all’iniziativa nazionale, è stato lanciato lo spin-off Eolie da vivere, ideato dall’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute dell’ASP di Messina, che offre attività dedicate a residenti e visitatori, promuovendo la mobilità sostenibile in auto, a piedi, in bicicletta e in navigazione.

    All’incontro inaugurale parteciperanno rappresentanti del Centro Antartide, dell’ASP di Messina, della polizia municipale e delle forze dell’ordine locali, del comando marittimo di Lipari e di Federalberghi Isole Eolie. Tra gli ospiti, è previsto anche l’intervento in collegamento di Patrizio Roversi, che fungerà da testimonial, e la proiezione di un filmato che ripercorre le edizioni precedenti della campagna.

    Durante l’estate, saranno organizzate attività di sensibilizzazione, distribuzione di materiali informativi ed etilotest monouso, oltre a percorsi esperienziali sulla guida sicura. Il momento clou a livello nazionale è programmato per l’ultimo fine settimana di luglio, con distribuzione di materiali presso caselli autostradali, aree di servizio e in numerosi comuni.

    Tra gli obiettivi dichiarati della campagna ci sono l’aumento della consapevolezza sui rischi della mobilità su strada e via mare, la promozione di comportamenti prudenti e la sensibilizzazione su un corretto consumo di alcol. Saranno utilizzati etilotest a fini educativi e lenti speciali per dimostrare gli effetti di alcol e sostanze che alterano la percezione.

    La campagna mira anche a promuovere il rispetto delle regole come valore di cittadinanza, estendendo il concetto di sicurezza alla salute, all’ambiente, al mare e agli spazi comuni. Si punta a valorizzare il ruolo di partner istituzionali e sociali nella costruzione di una comunità educante e a consolidare l’immagine delle Isole Eolie come un territorio che investe nella sicurezza.

    L’appello principale per l’estate è chiaro: rallentare, guidare in modo consapevole e prendersi cura della propria salute, di quella degli altri e dell’ambiente. La campagna opera con il patrocinio di istituzioni nazionali e regionali e conta centinaia di aderenti in tutta Italia.

  • Livelli Essenziali di Assistenza: Progressi e Disuguaglianze Regionali nel Servizio Sanitario Nazionale

    Livelli Essenziali di Assistenza: Progressi e Disuguaglianze Regionali nel Servizio Sanitario Nazionale

    In Breve

    Quali sono i principali risultati dell'analisi sui Lea?
    Il Servizio Sanitario Nazionale ha migliorato la capacità di garantire i Lea, ma il progresso è disomogeneo tra le regioni.
    Quale regione ha mostrato il maggiore incremento nei Lea?
    La Calabria ha registrato il maggiore incremento con un aumento di 20 punti Lea (+46%) e una spesa di 314 euro pro capite.
    Come si confrontano le spese tra le diverse regioni?
    Le spese pro capite variano significativamente, con la Liguria e la Lombardia che seguono la Calabria in termini di crescita dei Lea.

    A fine giugno, il Ministero della Salute ha pubblicato i dati annuali sui Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) regionali, fornendo un quadro comparativo dal 2020 al 2024, periodo cruciale per l’uscita dalla fase pandemica. Questi dati, basati sugli indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (Nsg), offrono un’importante misura della capacità delle regioni italiane di garantire i Lea.

    Secondo un’analisi congiunta che combina i punteggi Nsg con informazioni economico-finanziarie, emerge un messaggio chiaro: il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) ha migliorato la sua capacità di erogare i Lea. Tuttavia, questo progresso non è uniforme tra le diverse regioni, né tra i vari settori dell’assistenza, come la prevenzione, l’assistenza territoriale e quella ospedaliera. Si osserva un percorso di convergenza avviato, ma ancora incompleto.

    Per valutare l’efficacia delle risorse spese, è fondamentale correlare i punteggi Lea con la spesa regionale. L’analisi mostra che, negli ultimi cinque anni, tutte le regioni, tranne una, hanno migliorato i Lea, ma con aumenti di spesa pro capite molto variabili. In particolare, la Calabria si distingue per la maggiore crescita, con un incremento di spesa di 314 euro pro capite dal 2020 al 2024, che ha portato a un aumento di 20 punti Lea (+46%). Seguono la Liguria, con un incremento di 305 euro e +17 punti Lea (+25%), e la Lombardia, che ha speso 258 euro per ottenere 12,5 punti Lea (+16%).

    Tra le prime otto regioni in termini di rapporto miglioramento Lea/crescita della spesa, quattro sono in piano di rientro da anni, ma hanno mostrato un’accelerazione nel miglioramento. Al contrario, le regioni che occupano i vertici delle “pagelle” Nsg, come Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna, si trovano indietro in questa classifica basata sull’efficienza dell’incremento. Questo è in parte prevedibile, poiché migliorare partendo da livelli già elevati è più complesso.

    Nel periodo considerato, il Veneto ha aumentato il punteggio Lea dell’11,3%, spendendo circa 30 euro per ogni punto Lea in più; la Toscana ha registrato una crescita del 7%, con una spesa di circa 36 euro per punto; l’Emilia-Romagna ha visto un incremento del 3% (2,7 punti in più), aumentando la spesa pro capite di 107 euro rispetto al 2020.

    Questi dati sollevano importanti interrogativi sulla sostenibilità del modello attuale del Ssn e sulla necessità di ripensare profondamente la governance. È fondamentale perseguire una convergenza che non si limiti a ridurre le disuguaglianze nell’erogazione dei Lea, ma che promuova modelli di gestione allineati alle migliori pratiche, anche in contesti inaspettati.

  • Camillo Ricordi: Rethinking Health for a Longer, Healthier Life

    Camillo Ricordi: Rethinking Health for a Longer, Healthier Life

    In Breve

    Qual è il paradosso evidenziato da Camillo Ricordi?
    La crescente spesa sanitaria non corrisponde a un aumento degli anni vissuti in buona salute.
    Qual è l'importanza della diagnostica predittiva secondo Ricordi?
    Può identificare segnali di malattie prima che si manifestino, migliorando la prevenzione.
    Qual è la posizione dell'Italia nella classifica della longevità sana?
    L'Italia è quarta, risultando il primo Paese occidentale tra i primi cinque.

    Camillo Ricordi, professore di chirurgia e ricercatore nella medicina traslazionale, affronta un tema cruciale nel dibattito sanitario contemporaneo: il paradosso tra la crescente spesa sanitaria e i risultati ottenuti. Nel 2024, la spesa sanitaria negli Stati Uniti ha raggiunto i 5,3 trilioni di dollari, rappresentando il 18% del PIL, ma nonostante ciò, gli Stati Uniti si collocano tra gli ultimi Paesi ad alto reddito per anni vissuti in buona salute.

    Ricordi evidenzia che il problema principale risiede nell’architettura dei sistemi sanitari, che si sono evoluti in una medicina prevalentemente reattiva. Questo approccio non riesce a contrastare l’aumento delle malattie croniche, con oltre il 90% degli ultrasessantenni che convivono con almeno una patologia cronica. Un esempio emblematico è il diabete: dai circa 170 milioni di casi nel 2000, si è passati a quasi 590 milioni oggi, e si prevede che entro il 2050 i casi potrebbero superare gli 850 milioni. Questo aumento non può essere affrontato semplicemente ampliando le risorse curative.

    Il confronto internazionale suggerisce che i sistemi sanitari più efficienti non sono necessariamente quelli che spendono di più, ma quelli che investono in alimentazione, attività fisica, stili di vita sani e capacità di identificare i fattori di rischio. In questa classifica, Corea del Sud, Giappone e Singapore si posizionano ai primi posti, mentre l’Italia si trova quarta, risultando il primo Paese occidentale tra i primi cinque.

    Un aspetto innovativo del lavoro di Ricordi è l’importanza della diagnostica predittiva e dell’intelligenza artificiale, strumenti che possono identificare segnali come l’insulino-resistenza e l’infiammazione cronica mesi o anni prima che si trasformino in malattie. Un esempio è il test BioReveal Healthspan Panel, sviluppato in collaborazione tra Milano e Miami, che analizza decine di fattori di rischio da una singola goccia di sangue prelevata con pungidito.

    La prevenzione è presentata come un investimento ad alto rendimento. Uno studio pubblicato su Nature Aging stima che un solo anno aggiuntivo di vita in buona salute per l’intera popolazione potrebbe generare risparmi all’economia globale di circa 38 mila miliardi di dollari. Tuttavia, per l’Italia, il vantaggio attuale non è garantito: sebbene il Paese goda di una buona longevità sana rispetto alla spesa relativamente contenuta, l’aumento dell’obesità pediatrica rappresenta un campanello d’allarme.

    Ricordi conclude sottolineando che gli strumenti per un cambiamento di approccio esistono: dalla diagnostica predittiva all’intelligenza artificiale, fino a politiche orientate alla promozione della salute e al principio One Health. La vera questione da affrontare non è tanto se permettersi il cambiamento, quanto se permettersi di rimandarlo.

  • OMR: Presentato il Primo Bilancio Sociale e Possibile Apertura alla Borsa

    OMR: Presentato il Primo Bilancio Sociale e Possibile Apertura alla Borsa

    In Breve

    Qual è l'obiettivo del bilancio sociale di OMR?
    Rappresentare un'iniziativa di trasparenza e autoregolamentazione anticipando gli standard europei di rendicontazione ESG.
    Quali sono i dati economici principali del bilancio?
    EBITDA di 58 milioni, utile netto di 22 milioni e fatturato di 529 milioni nel 2025.
    Quali sono le direttrici del Piano di sostenibilità di OMR?
    Decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza, filiera responsabile e governance.

    OMR, azienda leader nel settore automotive, ha recentemente presentato il suo primo bilancio sociale, un’iniziativa che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG. Questo documento rappresenta un importante passo verso la trasparenza e l’autoregolamentazione, come sottolineato dal presidente Marco Bonometti.

    Nel bilancio, OMR riconosce la sostenibilità come una leva strategica fondamentale per rafforzare la competitività, promuovere l’innovazione e migliorare l’efficienza del sistema produttivo. Bonometti ha inoltre indicato che l’apertura del capitale all’esterno e la possibilità di una quotazione in Borsa non sono escluse nel percorso di crescita dell’azienda.

    Il bilancio sociale include dati economico-finanziari relativi al 2025, con un EBITDA di 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato, un utile netto di 22 milioni e un patrimonio netto di 295 milioni. Il fatturato totale, proveniente dai sette stabilimenti (quattro in Italia e tre all’estero), è stato di 529 milioni di euro.

    Questo documento si inserisce in un contesto di profonda transizione per l’industria automobilistica e per la filiera dei fornitori. Tra le strategie delineate, OMR sta sviluppando tecnologie basate sull’alluminio, che consentono di alleggerire i componenti fino al 40-50% rispetto alle soluzioni tradizionali, contribuendo così a ridurre consumi ed emissioni e a sostenere la transizione verso la mobilità elettrica.

    Il Piano di sostenibilità dell’azienda individua cinque direttrici strategiche: decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza delle persone, filiera responsabile e governance. In particolare, OMR si impegna a valorizzare il recupero interno dei materiali e a gestire le risorse in modo più efficiente.

    Nel 2025, gli stabilimenti italiani hanno consumato oltre 17.900 MWh di energia da fonti rinnovabili, di cui più di 2.270 MWh sono stati autoprodotti tramite impianti fotovoltaici. Questo ha portato a una riduzione delle emissioni di CO2 del 6% rispetto all’anno precedente.

    Dal punto di vista occupazionale, OMR conta oltre 4.000 dipendenti a livello globale, con un campione esaminato di 1.623 dipendenti attivi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco, provenienti da 47 Paesi. Oltre il 94% del personale oggetto del bilancio è assunto con contratto a tempo indeterminato, e l’azienda ha segnalato di non aver fatto ricorso alla cassa integrazione anche durante le fasi più difficili.

    Infine, nel 2026, OMR ha ottenuto la certificazione Uni/PdR 125, dedicata alla parità di genere, segnando un ulteriore passo avanti nel suo impegno verso la responsabilità sociale e la sostenibilità.

  • Controlli nei cantieri di Bagnoli: il Prefetto di Napoli interviene per l’America’s Cup

    Controlli nei cantieri di Bagnoli: il Prefetto di Napoli interviene per l’America’s Cup

    In Breve

    Quali controlli sono stati disposti nei cantieri di Bagnoli?
    Il Prefetto di Napoli ha disposto controlli per garantire la regolarità delle opere legate all’America’s Cup 2027.
    Chi coordina i controlli nei cantieri?
    I controlli sono coordinati dal Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli.
    Qual è l'obiettivo dei controlli?
    L'obiettivo è accertare la regolarità delle attività in appalto e la presenza di soggetti economici di interesse antimafia.

    Il Prefetto di Napoli ha recentemente disposto l’accesso ai cantieri di Bagnoli, situati in via Coroglio, dove sono in corso i lavori per la 38ª America’s Cup, prevista a Napoli nel 2027. Questa decisione è stata presa per garantire la regolarità delle opere e la sicurezza sul lavoro.

    Le operazioni di controllo sono condotte da unità interforze composte da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, supportate anche da unità navali. Questi accertamenti sono coordinati dal Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, nell’ambito del Gruppo Ispettivo Antimafia.

    Le verifiche hanno come obiettivo principale quello di accertare la regolarità delle attività affidate in appalto e di verificare la presenza di eventuali soggetti economici ritenuti di interesse sotto il profilo antimafia. In particolare, l’attenzione è rivolta a un’impresa considerata potenzialmente di interesse, con controlli volti a stabilire la presenza di soggetti all’interno del cantiere e la regolarità dei rapporti connessi alle opere in corso di realizzazione.

    Le forze dell’ordine impegnate nel sito stanno effettuando controlli anche sulle presenze di maestranze, sui mezzi impiegati e sulle imprese eventualmente operanti nel cantiere, con particolare riferimento al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. A queste attività di controllo partecipano anche personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Napoli.

    Questa iniziativa evidenzia l’importanza della vigilanza nelle grandi opere pubbliche, specialmente in un contesto come quello dell’America’s Cup, che richiede non solo investimenti significativi ma anche un rigoroso rispetto delle normative vigenti.