In Breve
- Quando si svolge la Cena dei Mille?
- La Cena dei Mille si svolgerà l'8 settembre 2026.
- Chi è il guest chef di quest'edizione?
- Il guest chef è Gennaro Esposito, due stelle Michelin.
- Qual è il tema dell'evento?
- L'evento celebra la cucina italiana e le eccellenze della Parma Food Valley.
Il 8 settembre 2026, il centro storico di Parma ospiterà la settima edizione della Cena dei Mille, un evento gastronomico che celebra la cucina italiana e le eccellenze del territorio. Quest’anno, il guest chef sarà Gennaro Esposito, due stelle Michelin e patron de La Torre del Saracino, il cui nome si aggiunge a un prestigioso elenco di chef che hanno partecipato in passato, tra cui Carlo Cracco e Chicco Cerea.
La rapidità con cui i biglietti sono andati esauriti è sorprendente: solo sei minuti per vendere tutti i mille posti disponibili, un record rispetto all’edizione precedente, che aveva visto il sold out in quasi un’ora. L’evento attira appassionati non solo dall’Italia, ma anche dall’estero, con oltre 80 biglietti acquistati da europei e partecipanti provenienti da Stati Uniti e Australia. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza, sostenendo l’Emporio solidale di Parma.
La serata inizierà con un aperitivo conviviale che prevede 18 postazioni, di cui 12 dedicate al cibo e 6 alle bevande. Le postazioni gastronomiche metteranno in risalto le filiere della Parma Food Valley, con prodotti iconici come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e la pasta Barilla. Altrettanto importanti saranno i Consorzi di tutela, che presenteranno specialità come il Culatello di Zibello e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.
Il menu della serata si articola in quattro portate, a cominciare dall’antipasto firmato da Parma Quality Restaurants: una vellutata di pomodoro con verdure croccanti, gambero e olio al basilico. Questo piatto, come sottolineato da Enrico Bergonzi, presidente del consorzio dei ristoratori, è un omaggio alla freschezza e alla tradizione del territorio.
Il primo piatto, preparato da Gennaro Esposito, sarà una minestra di pasta mista con pesci di scoglio, mentre il secondo, presentato da Chef to Chef Emilia Romagna e illustrato da Massimo Spigaroli, è un bue bianco con pesca di vigna e tartufo di Fragno. Questo piatto, che richiama la memoria contadina locale, è preparato con bue ingrassato per sei mesi e servito con una salsa arricchita di tartufo.
Il dolce, firmato da Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana, si chiama Oro della Bassa e consiste in una panna cotta al meliloto con crema inglese al polline, un chiaro riferimento alla ricchezza vegetale della Bassa parmense.
Le portate saranno accompagnate dalle bollicine del Consorzio del Franciacorta e dai vini del Consorzio dei Vini dei Colli di Parma, che abbinerà il dolce a una Malvasia dolce spumante Doc. Non mancheranno le acque San Pellegrino e Acqua Panna. Per garantire un servizio impeccabile, saranno coinvolti almeno 200 tra cuochi e camerieri.
Per la mise en place, Bormioli Luigi fornirà mille sottopiatti in vetro opale decorati con richiami all’Ospedale Vecchio di via D’Azeglio, che i commensali potranno portare a casa come souvenir. Inoltre, Coccinelle realizzerà mille braccialetti numerati in pelle per i partecipanti.
Questa iniziativa è promossa dalla Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy e dal Comune di Parma, e si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio. Nel settembre 2025, la città ha registrato oltre 47mila visitatori, un aumento del 21% rispetto all’anno precedente, e si prevede che eventi come la Cena dei Mille contribuiranno ulteriormente a questo trend positivo.
Infine, è stata avviata la Fondazione Parma Welcome, una nuova Destination Management Organization, per coordinare le politiche di accoglienza e promozione turistica, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione delle presenze sul territorio.

