In Breve
- Chi è Jas Khaira?
- Jas Khaira è il responsabile globale di Blackstone N1 e Blackstone Growth.
- Cosa discuterà Khaira a TechCrunch Disrupt 2026?
- Khaira parlerà delle sfide e opportunità negli investimenti nel settore AI.
- Qual è l'importanza degli investimenti nel settore AI?
- Gli investimenti sono cruciali per lo sviluppo di infrastrutture e sostenibilità delle startup AI.
Jas Khaira di Blackstone: Investimenti e Sostenibilità nel Settore AI a TechCrunch Disrupt 2026
Dal 13 al 15 ottobre 2026, il Moscone West di San Francisco ospiterà il TechCrunch Disrupt 2026, un evento di riferimento per l’innovazione tecnologica e le startup. Tra i relatori di spicco, Jas Khaira, responsabile globale di Blackstone N1 e Blackstone Growth, offrirà una prospettiva unica sugli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale (AI).
Khaira si concentrerà sulla costruzione della prossima generazione di grandi aziende AI, analizzando come gli investitori possano valutare il potenziale di slancio iniziale e la sostenibilità a lungo termine delle startup. Con la crescita esponenziale delle aziende AI, le necessità di capitale sono significativamente aumentate rispetto a un decennio fa. Oltre alla creazione di prodotti e all’acquisizione di clienti, è fondamentale investire in infrastrutture, come centri di calcolo e data center.
Blackstone ha già dimostrato il suo impegno nel settore, annunciando un investimento fino a 600 milioni di dollari in equity per la società indiana di infrastrutture AI Neysa, che prevede di raccogliere ulteriori 600 milioni di dollari tramite debito. Inoltre, il lancio di Ode da parte di Anthropic, supportato da una joint venture da 1,5 miliardi di dollari che include Blackstone, Hellman & Friedman e Goldman Sachs, evidenzia l’importanza di capitali ingenti per il successo delle startup AI.
Durante il suo intervento, Khaira esplorerà quali opportunità meritano investimenti, dove è necessario il capitale e quali caratteristiche distinguono le imprese con potenzialità di crescita duratura da quelle che mostrano solo un iniziale slancio. Sottolineerà come le decisioni finanziarie critiche vengano spesso prese prima che sia chiaro se l’inerzia iniziale si tradurrà in un’attività sostenibile.
Con oltre 200 sessioni, più di 10.000 partecipanti, oltre 250 relatori e circa 300 startup espositrici, il TechCrunch Disrupt 2026 si preannuncia come un’importante piattaforma per discutere le sfide e le opportunità nel panorama dell’innovazione tecnologica.

