Tag: tecnologia

  • HP Victus 15,6: Offerta Imperdibile con Sconto di $550

    HP Victus 15,6: Offerta Imperdibile con Sconto di $550

    In Breve

    Qual è il prezzo attuale dell'HP Victus 15,6?
    L'HP Victus 15,6 è attualmente in offerta a $699,99.
    Quali sono le specifiche principali dell'HP Victus 15,6?
    Il laptop monta un processore AMD Ryzen 5, una Nvidia GeForce RTX 3050, 8 GB di RAM e un SSD da 512 GB.
    Qual è il limite principale di questo laptop?
    Il principale limite è la presenza di soli 8 GB di RAM.

    Best Buy ha lanciato un’interessante promozione per l’HP Victus 15,6, un portatile che si distingue per le sue prestazioni versatili e il prezzo accessibile. Attualmente, il dispositivo è disponibile a $699,99, rispetto al prezzo originale di $1.249,99, offrendo un notevole sconto di $550 nell’ambito della campagna ‘Black Friday in July’.

    Questo laptop è progettato per coloro che cercano un equilibrio tra prestazioni e costo. Equipaggiato con un processore AMD Ryzen 5 7535HS, che dispone di 6 core e 12 thread, e una scheda grafica Nvidia GeForce RTX 3050 con 6 GB di memoria GDDR6, l’HP Victus è in grado di gestire una varietà di compiti, dall’editing fotografico alla produttività quotidiana.

    La configurazione include 8 GB di RAM DDR5 e un SSD PCIe 4.0 da 512 GB, che assicurano tempi di caricamento rapidi e una gestione efficace dei file. Il display è un pannello IPS da 15,6 pollici con risoluzione Full HD, refresh rate di 144 Hz e supporto per AMD FreeSync Premium, che migliora l’esperienza visiva, rendendolo ideale per i giochi e il multimedia.

    In termini di connettività, l’HP Victus è ben fornito, con porte HDMI 2.1, USB-C, due porte USB-A, Ethernet Gigabit, Wi-Fi 6 e Bluetooth. Inoltre, è dotato di un jack per cuffie e una tastiera retroilluminata con tastierino numerico, rendendolo pratico per l’uso in ambienti poco illuminati.

    Il sistema operativo preinstallato è Windows 11 Home, accompagnato da Microsoft Copilot e dal software Omen di HP, che aggiungono funzionalità utili per gli utenti. Tuttavia, è importante notare che i 8 GB di RAM possono rappresentare un limite per chi necessità di prestazioni più elevate in scenari di utilizzo intensivo.

    In sintesi, l’HP Victus 15,6 si presenta come un’ottima soluzione per chi cerca un laptop versatile e potente a un prezzo competitivo. Con la sua combinazione di CPU, GPU dedicata, SSD veloce e display ad alta frequenza, è perfetto per la produttività quotidiana e progetti creativi leggeri.

  • L’Agentic Commerce: La Rivoluzione dell’E-commerce Grazie agli Agenti AI

    L’Agentic Commerce: La Rivoluzione dell’E-commerce Grazie agli Agenti AI

    In Breve

    Cosa è l'agentic commerce?
    L'agentic commerce è un sistema in cui agenti di intelligenza artificiale eseguono transazioni in tempo reale per conto dei clienti.
    Quali sono i benefici dell'agentic commerce?
    Permette transazioni più rapide e sicure, oltre a modelli di business più flessibili e modulari.
    Come influisce l'agentic commerce sulle infrastrutture di pagamento?
    Richiede un'architettura di pagamento robusta in grado di verificare l'intento umano e gestire transazioni dinamiche.

    Negli ultimi anni, il commercio elettronico ha subito una trasformazione radicale grazie all’adozione di agenti di intelligenza artificiale (AI) capaci di avviare e completare transazioni in modo autonomo. Questo fenomeno, noto come agentic commerce, sta creando un ecosistema in cui i software agenti operano all’interno di vincoli definiti per eseguire acquisti in tempo reale.

    Tradizionalmente, il commercio digitale si è concentrato sull’ottimizzazione dell’esperienza utente, attraverso interfacce intuitive e percorsi di conversione ben definiti. Fino a poco tempo fa, l’uso dell’AI era limitato a chatbot e assistenti virtuali di base. Oggi, tuttavia, gli agenti AI sono in grado di eseguire transazioni direttamente per conto dei clienti, aprendo a nuove opportunità nel settore.

    Per abilitare questa evoluzione, le infrastrutture di pagamento stanno cambiando, spostandosi verso un modello in cui l’intento del consumatore si traduce in esecuzione immediata. Le piattaforme stanno diventando sempre più leggibili dalle macchine, consentendo agli agenti AI di completare transazioni in tempo reale. Per le grandi imprese, l’adozione iniziale di questi agenti avverrà probabilmente attraverso sistemi proprietari, progettati per migliorare la conversione e raccogliere dati, mantenendo i clienti all’interno dell’ecosistema del brand.

    Tuttavia, per non perdere quote di mercato, sarà fondamentale aprirsi anche a agenti non controllati dai brand, gestiti dai consumatori o da reparti acquisti. Questo cambiamento richiede un’interazione con sistemi software che vanno oltre le tradizionali interfacce utente. Gli agenti autonomi, infatti, elaborano i dati direttamente, rendendo essenziale l’ottimizzazione di cataloghi e metadata per i modelli linguistici.

    Un aspetto cruciale dell’agentic commerce è il livello di pagamento. L’attività degli agenti rende i volumi di transazione altamente dinamici, e una singola inefficienza o un errore di autenticazione possono compromettere l’intero processo di acquisto. Pertanto, i merchant devono prioritizzare una robusta architettura di pagamento, capace di verificare l’intento umano e il consenso esplicito, riconoscendo e autenticando l’agente specifico e processando transazioni in modo sicuro e tempestivo.

    Inoltre, l’agentic commerce favorisce la transizione verso modelli di business modulari e micro-transazionali. Invece di pacchetti rigidi, gli agenti possono sottoscrivere dinamicamente servizi SaaS o abilitare l’acquisto di singole lezioni su piattaforme di apprendimento, combinando contenuti da diversi fornitori e distribuendo automaticamente i pagamenti tra i merchant coinvolti.

    Al centro di questo cambiamento c’è il passaggio da infrastrutture di pagamento tradizionali a flussi monetari programmabili. I sistemi eseguono transazioni basate su condizioni continuamente valutate di intento e permesso, rendendo la conferma del consenso umano una difesa fondamentale contro attività AI non autorizzate.

    Per abilitare questo modello, è necessario sviluppare ambienti di pagamento in grado di interpretare istruzioni delegate, rispettare vincoli di spesa ed eseguire transazioni istantanee. Le credenziali di pagamento legate agli agenti consentono un’autonomia operativa, mantenendo il controllo finanziario e la tracciabilità per l’utente.

    I principali circuiti di carte stanno già formalizzando componenti di questo modello, mentre aggiornamenti normativi come PSD3/PSD4 e l’AI Act europeo stabiliscono aspettative di responsabilità, rendendo la conformità un fattore critico. L’insieme di autenticazione in tempo reale degli agenti, requisiti normativi e credenziali programmabili introduce una complessità operativa che può essere mitigata tramite un punto di integrazione unico, semplificando l’architettura di backend e preparando le aziende ad accettare pagamenti macchina-a-macchina.

    In conclusione, il reset a livello di protocollo del commercio digitale è in accelerazione. Il vantaggio competitivo andrà a chi metterà in sicurezza le proprie infrastrutture di pagamento per primo e valuterà la capacità di verificare l’intento e autenticare gli agenti, ponendo le basi per un futuro del commercio elettronico sempre più automatizzato e sicuro.

  • Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

    Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

    In Breve

    Quando terminerà il supporto per OneDrive su Windows 10?
    Il supporto per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti terminerà il 15 agosto 2026.
    Cosa succede agli utenti che non aggiornano il sistema operativo?
    Gli utenti che non aggiornano potrebbero sperimentare funzionalità ridotte e rischi per la sicurezza.
    Quali versioni di Windows continueranno a ricevere aggiornamenti?
    Le versioni di Windows 10 a partire dalla 22H2 continueranno a ricevere aggiornamenti fino al 10 ottobre 2028.

    Microsoft ha recentemente comunicato che a partire dal 15 agosto 2026, l’app di sincronizzazione OneDrive non riceverà più aggiornamenti per le versioni di Windows 10 21H2 e precedenti. Questo significa che, dopo tale data, l’app non beneficerà più di nuove funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza. Sebbene OneDrive continuerà a funzionare, eventuali modifiche al sistema operativo o nuovi problemi potrebbero rendere impossibile la riparazione dell’app.

    Le versioni più recenti di Windows 10, come la 22H2, continueranno a ricevere aggiornamenti fino al 10 ottobre 2028. La 22H2 rappresenta l’ultima versione di Windows 10, mentre l’attenzione di Microsoft si sposterà verso un nuovo sistema operativo che introduce limiti hardware.

    Questa decisione è stata presa per allineare il supporto di OneDrive con la policy sul ciclo di vita di Windows, permettendo così a Microsoft di concentrare i propri investimenti sui sistemi operativi attualmente supportati. Gli utenti che non desiderano o non possono aggiornare il proprio sistema operativo potranno comunque accedere a OneDrive tramite browser. Tuttavia, Microsoft raccomanda vivamente di passare a Windows 11 per garantire la piena compatibilità e ricevere aggiornamenti regolari.

    Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni di Windows, mentre Windows 11 è intorno al 70%. Con la fine del supporto, gli utenti di versioni obsolete di Windows potrebbero trovarsi ad affrontare funzionalità ridotte, problemi di compatibilità e potenziali rischi per la sicurezza.

    In conclusione, la cessazione del supporto per OneDrive su Windows 10 21H2 e precedenti rappresenta un passo significativo per Microsoft, che mira a migliorare l’esperienza utente per coloro che utilizzano le versioni più recenti del suo sistema operativo. Gli utenti sono quindi invitati a considerare un aggiornamento per garantire un utilizzo ottimale dei servizi Microsoft.

  • Problemi con la modalità picture-in-picture di YouTube su Android e iOS: cosa sapere

    Problemi con la modalità picture-in-picture di YouTube su Android e iOS: cosa sapere

    In Breve

    Quali problemi ha la modalità picture-in-picture di YouTube?
    La finestra video non appare quando si esce dall'app, mentre l'audio continua a essere riprodotto.
    Chi è colpito da questi problemi?
    I problemi interessano sia utenti Android che iOS, inclusi abbonati Premium e utenti gratuiti.
    Cosa sta facendo Google riguardo a questo bug?
    Google sta indagando attivamente e fornirà aggiornamenti non appena disponibili.

    Negli ultimi giorni, molti utenti di YouTube hanno segnalato problemi con la modalità picture-in-picture su dispositivi Android e iOS. Questa funzione, che consente di continuare a guardare video mentre si naviga in altre app, sembra non funzionare correttamente per alcuni, con la finestra video sovrapposta che non appare quando si esce dall’app. Tuttavia, l’audio continua a essere riprodotto in background.

    Google ha confermato l’esistenza di un bug e ha comunicato che i suoi team stanno indagando attivamente sulla questione. Gli aggiornamenti verranno forniti non appena saranno disponibili. La modalità picture-in-picture, resa accessibile a tutti gli utenti all’inizio dell’anno, ha mostrato comportamenti disomogenei: per alcuni utenti funziona regolarmente, mentre per altri è intermittente o completamente assente.

    Le segnalazioni di malfunzionamenti provengono soprattutto da proprietari di iPhone, ma il problema è stato riscontrato anche su dispositivi Android, interessando sia gli utenti del servizio gratuito che quelli abbonati a YouTube Premium. Al momento, non sono emerse soluzioni affidabili per risolvere il problema. In alcuni casi, un semplice riavvio del telefono ha temporaneamente ripristinato la funzionalità, ma senza garanzia di efficacia.

    Per chi cerca aggiornamenti sulla risoluzione del problema, il thread ufficiale sul forum di assistenza YouTube rappresenta il punto di riferimento principale. Gli utenti sono invitati a monitorare questa risorsa per eventuali sviluppi.

    In conclusione, sebbene la modalità picture-in-picture di YouTube sia una funzionalità molto apprezzata, i recenti problemi hanno creato disagi tra gli utenti. Rimanere aggiornati sulle comunicazioni ufficiali di Google sarà fondamentale per capire quando il servizio tornerà a funzionare correttamente.

  • Cina in prima linea nell’intelligenza artificiale: Moonshot e Alibaba lanciano nuovi modelli avanzati

    Cina in prima linea nell’intelligenza artificiale: Moonshot e Alibaba lanciano nuovi modelli avanzati

    In Breve

    Quali sono i nuovi modelli di intelligenza artificiale presentati in Cina?
    Moonshot ha presentato Kimi K3 e Alibaba ha lanciato Qwen3.8.
    Qual è la dimensione dei modelli Kimi K3 e Qwen3.8?
    Kimi K3 ha 2.800 miliardi di parametri, mentre Qwen3.8 ne ha 2.400 miliardi.
    Quando saranno disponibili i pesi dei modelli?
    Kimi K3 sarà rilasciato il 27 luglio, mentre i pesi di Qwen3.8 saranno disponibili a breve.

    Negli ultimi giorni, la Cina ha fatto un importante passo avanti nel campo dell’intelligenza artificiale con l’annuncio da parte di due delle sue principali aziende, Moonshot AI e Alibaba, di nuovi modelli di intelligenza artificiale di grande scala. Moonshot ha presentato il modello Kimi K3, descritto come il sistema open source più grande al mondo, con ben 2.800 miliardi di parametri. Questo modello ha mostrato risultati interni che lo pongono davanti alla maggior parte dei sistemi statunitensi, superato solo da GPT-5.6 Sol di OpenAI e da Claude Fable 5 di Anthropic in alcuni benchmark.

    Allo stesso tempo, Alibaba ha lanciato il suo modello Qwen3.8, che conta 2.400 miliardi di parametri e si posiziona come uno dei modelli più potenti attualmente disponibili, secondo solo a Fable 5. Entrambe le aziende hanno annunciato l’intenzione di rendere pubblici i pesi dei loro modelli: Moonshot prevede di rilasciare completamente i pesi di Kimi K3 il 27 luglio, mentre Alibaba ha dichiarato che i pesi di Qwen3.8 saranno disponibili a breve.

    Il numero di parametri è un indicatore della scala e della complessità di un modello, ma non garantisce necessariamente prestazioni superiori. La verifica delle capacità effettive di Kimi K3 e Qwen3.8 rimane limitata in assenza di un rilascio completo e di test indipendenti. Tuttavia, queste novità riaccendono la competizione tecnologica tra Cina e Stati Uniti, evidenziando un approccio diffuso nel settore cinese: rendere pubblici e adattabili modelli avanzati, in netto contrasto con la scelta prevalente dei laboratori statunitensi di mantenere proprietari i sistemi più potenti.

    Questo annuncio giunge in un momento cruciale, mentre l’amministrazione statunitense intensifica i controlli sulle esportazioni di chip avanzati, imponendo restrizioni che hanno portato al ritiro dal mercato del sistema più capace di Anthropic, a causa di timori riguardanti vantaggi competitivi esterni. La corsa all’innovazione nell’intelligenza artificiale si fa sempre più serrata, con la Cina che sembra voler giocare un ruolo da protagonista in questo settore strategico.

  • Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Prestazioni per il Fitness

    Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Prestazioni per il Fitness

    In Breve

    Quali sono le principali caratteristiche del Galaxy Watch Ultra 2?
    Il Galaxy Watch Ultra 2 presenta un design in titanio, un display Super AMOLED e una batteria da 800 mAh con fino a 60 ore di autonomia.
    Come si comporta il sensore cardiaco del dispositivo?
    Il sensore cardiaco mostra una deriva iniziale rispetto a un monitor toracico, ma si allinea dopo 10-15 minuti di attività.
    Qual è il prezzo di lancio del Galaxy Watch Ultra 2?
    Il prezzo di lancio indicativo è di 699,99 dollari.

    Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Prestazioni per il Fitness

    Samsung ha recentemente lanciato il Galaxy Watch Ultra 2, un orologio smart che si distingue per il suo design sottile e leggero, senza compromettere la robustezza e le dimensioni importanti che caratterizzano la serie. Questo nuovo modello presenta un corpo in titanio con un design “cushion” ridotto del 12% rispetto al suo predecessore, rendendolo più comodo da indossare durante le attività quotidiane.

    Caratteristiche Tecniche

    Il Galaxy Watch Ultra 2 è dotato di un display Super AMOLED con risoluzione 498 x 498 e una batteria da 800 mAh che garantisce fino a 60 ore di autonomia, anche con il display always-on attivato. Sotto la scocca, il dispositivo è alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon Wear Elite e utilizza One UI Watch 9 basato su Wear OS. Con 2 GB di RAM e 64 GB di storage, offre prestazioni elevate e una connettività completa, inclusi Bluetooth, Wi-Fi e LTE, oltre a una resistenza all’acqua classificata WR100.

    Funzionalità Avanzate per la Salute e lo Sport

    Le nuove funzionalità del Galaxy Watch Ultra 2 sono progettate per gli appassionati di sport e per chi tiene alla propria salute. Tra le metriche monitorate ci sono Vitals, Daily Cardio Load e Vascular Load. Il dispositivo è in grado di monitorare la pressione sanguigna, con calibrazione tramite cuffia, e offre anche un’analisi della composizione corporea. Per gli amanti del trail running, è possibile importare file GPX e utilizzare la navigazione turn-by-turn.

    Integrazione e Funzioni Smart

    Il Galaxy Watch Ultra 2 non è solo un dispositivo per il fitness, ma anche un compagno smart per la vita quotidiana. Include un wallet virtuale, gestione di chiamate e messaggi, controllo della musica e un viewfinder per la fotocamera. Inoltre, l’integrazione con Google Gemini attraverso la funzione Raise-to-Talk permette di trascrivere note direttamente su app come Samsung Notes o Google Keep.

    Prestazioni e Affidabilità

    Nei test, il sensore cardiaco ha mostrato una certa deriva iniziale rispetto a un monitor toracico elettrico, ma si è allineato dopo circa 10-15 minuti di attività. Tuttavia, la misurazione della composizione corporea può variare in base alla tecnica di rilevazione e allo stato di idratazione dell’utente. Nonostante queste piccole incertezze, il dispositivo offre un buon equilibrio tra prestazioni, luminosità dello schermo e funzioni avanzate.

    Considerazioni Finali e Prezzo

    Il Samsung Galaxy Watch Ultra 2 si posiziona in un segmento di mercato competitivo, con un prezzo di lancio indicativo di 699,99 dollari (649 sterline). Si confronta direttamente con l’Apple Watch Ultra 3 e altri modelli di Garmin e specialisti del fitness. È consigliato per chi corre abitualmente, per i possessori di telefoni Samsung e per coloro che desiderano sfruttare funzionalità AI sul dispositivo. Tuttavia, potrebbe non essere l’ideale per chi cerca massima autonomia o per gli utenti di telefoni Apple, oltre a chi preferisce un’opzione più economica e compatta per l’attività in palestra.

  • WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    In Breve

    Quali sono le nuove funzionalità di WhatsApp?
    WhatsApp ha introdotto nuove funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad, tra cui la registrazione autonoma su iPad e la condivisione musicale.
    Come funziona l'integrazione con CarPlay e Android Auto?
    Gli utenti possono ora ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti.
    Cosa offre il piano WhatsApp Plus?
    Il piano WhatsApp Plus attiva funzionalità aggiuntive come la personalizzazione del profilo e statistiche sulle storie.

    WhatsApp ha recentemente svelato un pacchetto di nuove funzionalità che mirano a migliorare l’esperienza degli utenti su diversi dispositivi. Tra le novità più attese, l’ampliamento dell’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto, che ora consente non solo la composizione di messaggi e le chiamate, ma anche la possibilità di ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti direttamente dal cruscotto dell’auto.

    Un’altra importante innovazione riguarda l’applicazione per iPad, che ora permette la registrazione diretta di un account. Questo processo richiede un numero di telefono e un codice monouso, ma una volta attivato, l’account può funzionare in modo autonomo, senza necessità di essere collegato a un telefono principale come dispositivo companion.

    WhatsApp ha anche introdotto una nuova funzionalità che consente agli utenti di condividere brani musicali direttamente da Apple Music o Spotify nei propri stati. Questa opzione è stata pensata per rendere gli stati più personali e coinvolgenti, permettendo agli utenti di esprimere le proprie preferenze musicali.

    Inoltre, l’app ora consente l’apertura di file PDF direttamente all’interno dell’app, senza la necessità di scaricarli. Su web e desktop, gli utenti possono anche effettuare modifiche leggere, come evidenziazioni e annotazioni, all’interno delle chat, aumentando così la funzionalità dell’app rispetto ai documenti condivisi.

    Queste novità si aggiungono ad altri recenti aggiornamenti, come l’introduzione degli username, che consentono di condividere profili senza rivelare il numero di telefono, e il lancio, avvenuto a fine maggio, del piano in abbonamento “WhatsApp Plus”. Questo piano offre funzionalità aggiuntive, tra cui la personalizzazione del profilo, super reaction e statistiche sulle storie.

    Con queste nuove funzionalità, WhatsApp continua a posizionarsi come uno strumento versatile e innovativo per la comunicazione, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più connesso e in movimento.

  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    In Breve

    Cos'è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È uno spazio dedicato all'innovazione tecnologica per startup e imprese, situato a SmartCityLab Milano.
    Quali tecnologie sono disponibili nell'Innovation Hub?
    Le tecnologie includono 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
    Qual è l'obiettivo dell'Innovation Hub?
    Supportare startup e imprese nello sviluppo di soluzioni innovative per la Città Intelligente.

    Milano si conferma un punto di riferimento per l’innovazione tecnologica con l’inaugurazione dell’Innovation Hub, frutto della collaborazione tra Fastweb e Vodafone, all’interno di SmartCityLab Milano. Questo spazio, situato in via Ripamonti 88, è dedicato a imprese, startup e cittadini, offrendo accesso a tecnologie all’avanguardia come 5G, Internet of Things (IoT), Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.

    Con l’apertura di questo hub, Fastweb e Vodafone si inseriscono in un ecosistema innovativo che mira a supportare le startup e le imprese locali, fornendo competenze specialistiche e collaborando per testare soluzioni scalabili e replicabili per la città del futuro. L’obiettivo principale è quello di rendere le tecnologie più avanzate accessibili, generando benefici concreti per cittadini e territorio.

    All’evento di presentazione erano presenti diverse figure chiave, tra cui Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica del Comune di Milano, e Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone. Durante i loro interventi, hanno sottolineato l’importanza di questo progetto per la crescita e la trasformazione digitale della città.

    “SmartCityLab Milano è nato da una sinergia tra attori istituzionali e privati, e l’apertura dell’Innovation Hub rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di una Città Intelligente,” ha dichiarato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano. “Questo progetto consolida l’impegno dell’Amministrazione e crea un ambiente fertile per la trasformazione delle idee in progetti concreti.”

    Layla Pavone ha aggiunto: “L’Innovation Hub è un’infrastruttura fondamentale per la trasformazione digitale di Milano. Offrire tecnologie come il 5G e l’Intelligenza Artificiale significa accelerare l’innovazione e rendere Milano un laboratorio permanente al servizio dei cittadini.”

    Alessandro Magnino ha evidenziato come l’Innovation Hub permetta a startup e aziende di testare le loro soluzioni in un ambiente tecnologico avanzato. “La vera innovazione si realizza quando le idee si trasformano in progetti scalabili e utili per il territorio,” ha affermato.

    La gestione di SmartCityLab Milano è affidata a un RTI che comprende PwC Italia e altre imprese specializzate in innovazione. Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia, ha dichiarato che il primo anno di attività ha dimostrato il potenziale di SmartCityLab come infrastruttura strategica per l’ecosistema dell’innovazione milanese.

    All’interno dell’Innovation Hub, le tecnologie come 5G e fibra ottica sono disponibili per sviluppare soluzioni che spaziano dalla mobilità alla sostenibilità. Startup come GridShare e Mama Insurance stanno già utilizzando queste tecnologie per portare avanti i loro progetti.

    In conclusione, l’apertura dell’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone rappresenta un importante passo verso la creazione di una Milano sempre più innovativa e tecnologicamente avanzata, capace di attrarre talenti e investimenti nel campo della tecnologia e dell’innovazione.

  • ExpressVPN: Login senza password e un nuovo dashboard per una gestione semplificata

    ExpressVPN: Login senza password e un nuovo dashboard per una gestione semplificata

    In Breve

    Cosa ha introdotto ExpressVPN?
    ExpressVPN ha introdotto il login tramite passkey, che elimina la necessità di password.
    Quali sono i vantaggi delle passkey?
    Le passkey riducono il rischio di phishing e non richiedono la condivisione di password.
    Come si attiva una passkey su ExpressVPN?
    Per attivare una passkey, bisogna accedere all'account e seguire le istruzioni in 'Account & Billing'.

    ExpressVPN ha recentemente introdotto una novità significativa nel campo della sicurezza online: il login tramite passkey. Questa innovativa modalità di accesso consente agli utenti di entrare nel proprio account senza dover inserire una password, utilizzando invece metodi di sblocco del dispositivo come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale. L’annuncio è stato fatto il 21 luglio 2026 e rappresenta una parte fondamentale del restyling del dashboard ExpressVPN+, concepito come un’unica piattaforma per gestire abbonamenti e servizi correlati.

    Le passkey offrono un’alternativa sicura alle tradizionali password, sostituendole con una coppia di chiavi crittografiche. La chiave pubblica è memorizzata sul server del servizio, mentre la chiave privata rimane bloccata sul dispositivo dell’utente, senza mai essere condivisa attraverso la rete. Questo approccio riduce notevolmente il rischio di phishing, poiché non esiste una password da rubare e la credenziale funziona esclusivamente sulla pagina di accesso autentica. La soluzione è supportata da importanti aziende tecnologiche come Apple, Google e Microsoft, e ExpressVPN ha già integrato questa funzionalità anche nel suo gestore di password, ExpressKeys.

    Il nuovo dashboard di ExpressVPN offre una panoramica completa sullo stato della protezione, sui prodotti attivi e su eventuali elementi che richiedono attenzione. A seconda del piano e della regione, il servizio può includere informazioni provenienti da strumenti come ExpressKeys e Identity Defender, consentendo agli utenti di acquistare e gestire eSIM per i loro viaggi direttamente dallo stesso pannello di controllo.

    Per attivare una passkey, gli utenti devono accedere al proprio account ExpressVPN, selezionare il profilo in alto a destra, scegliere ‘Account & Billing’ e seguire le istruzioni per aggiungere la passkey. Coloro che utilizzano ExpressKeys possono salvare la passkey all’interno di questo gestore; tuttavia, rimane comunque possibile continuare a utilizzare la password come metodo di accesso alternativo.

  • STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dai Data Center per l’Intelligenza Artificiale

    STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dai Data Center per l’Intelligenza Artificiale

    In Breve

    Qual è stato l'aumento dei ricavi di STM nel secondo trimestre 2026?
    STM ha registrato un aumento del 26% dei ricavi, raggiungendo 3,487 miliardi di dollari.
    Quali settori hanno contribuito alla crescita dei ricavi?
    I settori principali sono stati le apparecchiature di comunicazione, le periferiche per computer e l'industria automobilistica.
    Quali sono le previsioni per il terzo trimestre?
    STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

    STM ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati finanziari positivi, registrando un aumento dei ricavi del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di 3,487 miliardi di dollari. Questo incremento è stato accompagnato da un margine lordo che è cresciuto di 130 punti base, raggiungendo il 34,8%, e da un utile netto di 222 milioni di dollari, in netto contrasto con una perdita di 97 milioni nello stesso trimestre del 2025.

    I ricavi netti hanno superato le stime aziendali, sostenuti principalmente dai settori delle apparecchiature di comunicazione, delle periferiche per computer e dell’industria automobilistica. Il CEO Jean Marc Chery ha sottolineato l’aumento della domanda, con prenotazioni robuste in tutti i mercati finali, una maggiore visibilità e segnali di offerta limitata in diverse categorie di prodotto. Inoltre, i livelli di magazzino della distribuzione sono attualmente al di sotto degli obiettivi standard.

    Per il terzo trimestre, STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine lordo è atteso al 37%, tenendo conto di 70 punti base di oneri per sottoutilizzo degli impianti. L’azienda prevede un’ulteriore accelerazione dei ricavi nel quarto trimestre, grazie ai programmi in corso con i clienti nei data center per l’intelligenza artificiale e nelle comunicazioni via satellite a bassa orbita. Le stime indicano ricavi superiori ai 4 miliardi di dollari per l’ultima parte dell’anno, con una crescita del secondo semestre rispetto al primo che supera la normale stagionalità del 15%.

    STM ha anche rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi per i data center, ora stimati superiori a 1 miliardo di dollari per il 2026 e con la possibilità di superare nettamente i 2 miliardi nel 2027, a condizione che la dinamica attuale continui e che gli impegni in essere vengano rispettati.

    Nel semestre chiuso il 27 giugno, i ricavi totali sono stati pari a 6,582 miliardi di dollari, rispetto ai 5,283 miliardi della prima metà del 2025. La posizione finanziaria netta al 27 giugno risultava positiva per 2,01 miliardi di dollari.

    Tuttavia, nonostante i risultati positivi, il titolo di STM ha aperto in calo a Piazza Affari, cedendo oltre il 15%. Questo calo è stato attribuito a prospettive leggermente inferiori alle attese e alla correzione in atto nel settore.