Economia circolare

Usco Completa l’Acquisizione di Italtractor-Itm per 285 Milioni di Dollari

Acquisizione Usco Italtractor-Itm

In Breve

Qual è il valore dell'acquisizione di Italtractor-Itm da parte di Usco?
L'acquisizione è avvenuta per un corrispettivo di 285 milioni di dollari.
Quanti stabilimenti ha Italtractor-Itm?
Italtractor-Itm dispone di 11 stabilimenti, di cui tre in Italia.
Qual è l'impatto dell'acquisizione sul fatturato di Usco?
L'acquisizione porterà il fatturato di Usco a 1,4 miliardi di euro.

Il gruppo modenese Usco ha annunciato l’acquisizione di Italtractor-Itm dal gruppo statunitense Titan International per un corrispettivo complessivo di 285 milioni di dollari. Questa operazione segna un passo significativo nel riportare l’azienda emiliana sotto il controllo italiano, dopo che era stata acquisita da Titan nel 2005.

Italtractor-Itm, specializzata nella produzione di componenti per sottocarri, opera con 11 stabilimenti, di cui tre situati in Italia, e impiega circa 1.600 addetti. I ricavi dell’azienda si avvicinano a 400 milioni di euro. Con questa acquisizione, Usco prevede di aumentare il proprio fatturato complessivo a 1,4 miliardi di euro e di superare i 4.000 dipendenti, ampliando la propria rete produttiva da 16 a 25 siti.

Massimo Galassini, fondatore di Usco, ha descritto l’acquisizione come “importante per noi ma anche per il Paese”, sottolineando la complementarietà tra le due aziende. Italtractor-Itm possiede stabilimenti in paesi strategici come India e Brasile, aree dove Usco è attualmente presente principalmente in ambito distributivo. Inoltre, Italtractor-Itm offre una gamma di prodotti più ampia nel settore del mining, un segmento di crescente interesse per il gruppo modenese.

Questa acquisizione rappresenta la seconda operazione di crescita esterna per Usco nell’ultimo anno, dopo l’acquisto del gruppo minerario australiano Schlam Payload lo scorso settembre, che ha contribuito con ulteriori 160 milioni di euro di ricavi.

D’altra parte, Titan ha comunicato che la cessione di Italtractor le permetterà di concentrarsi sulle sue attività principali nel settore delle ruote e pneumatici, rafforzando la propria posizione finanziaria e destinando parte dei proventi alla riduzione del debito e a futuri investimenti in acquisizioni e partnership strategiche.

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redazione

Redazione di Aambiente.

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