In Breve
- Cosa fa Safeworld?
- Safeworld sviluppa strumenti per valutare la sicurezza dei robot controllati da intelligenza artificiale generativa.
- Qual è l'obiettivo delle simulazioni di Safeworld?
- L'obiettivo è testare i controllori robotici in scenari operativi realistici per garantire la sicurezza prima della distribuzione.
- Chi sono gli investitori di Safeworld?
- Tra gli investitori ci sono Shine Capital, a16z Speedrun e Carnegie Mellon University Endowment.
Safeworld, una startup innovativa, ha recentemente annunciato il completamento di un seed round di oltre 12 milioni di dollari, destinato allo sviluppo di valutazioni di sicurezza per i sistemi robotici controllati da modelli di intelligenza artificiale generativa. Fondata da Dr. Ding Zhao, Kyle Wong e Simo Rachidi, la società si propone di testare i controllori robotici in simulazioni che riproducono scenari operativi realistici, prima della loro effettiva distribuzione sul campo.
Questa iniziativa nasce dalla crescente diffusione di architetture generative, le quali, rispetto agli algoritmi tradizionali, presentano una maggiore imprevedibilità. Di conseguenza, è fondamentale adottare valutazioni probabilistiche del rischio, affiancate a misure che possano instaurare fiducia nell’uso dei robot. Safeworld ricostruisce digitalmente ambienti specifici — come ad esempio un angolo cieco in una fabbrica — e inserisce il robot, controllato dal suo software reale, in motori di simulazione come Genesis o MuJoCo. Attraverso questo processo, l’azienda è in grado di eseguire migliaia di scenari in cui modelli umani interagiscono con la macchina, al fine di verificare le risposte a situazioni impreviste.
«La sfida della sicurezza è una combinazione di valutazioni probabilistiche molto avanzate e della questione della fiducia; servono entrambe per mettere in servizio un robot», afferma Ding Zhao, uno dei fondatori. I fondatori di Safeworld evidenziano anche la complessità nel catturare la variabilità umana — che include posture, cadute, abbigliamento, dimensioni e colore della pelle — e la necessità di una validazione esterna per condividere casi di sicurezza tra i produttori.
Tra gli investitori che hanno partecipato al round di finanziamento ci sono Shine Capital e a16z Speedrun, insieme a contributi da Box Group, Carnegie Mellon University Endowment, Innovation Endeavors e SV Angel. Inoltre, Gritt Robotics collabora con Safeworld nello sviluppo delle simulazioni per i propri robot, destinati all’installazione di pannelli fotovoltaici.
Attualmente, Safeworld sta valutando se offrire una piattaforma per utenti esterni o un approccio basato su servizi, ma l’obiettivo rimane quello di rendere disponibili strumenti di verifica empirica, al fine di ridurre il rischio associato alla distribuzione su larga scala dei robot.

