In Breve
- Qual è l'importo dell'aumento di capitale approvato da Intesa Sanpaolo?
- L'aumento di capitale approvato è di circa 3,4 miliardi di euro.
- Quando è prevista l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps?
- L'Opas è prevista tra ottobre e novembre.
- Qual è stata la partecipazione al voto nell'assemblea di Intesa Sanpaolo?
- Ha partecipato il 63,9% del capitale complessivo.
L’assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo ha approvato con un ampio consenso, pari al 97% dei voti favorevoli, la delega al consiglio di amministrazione per procedere all’emissione di nuove azioni. Questa operazione è finalizzata a sostenere l’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) su Monte dei Paschi di Siena (Mps), e prevede l’emissione di fino a 5,7 miliardi di nuove azioni, accompagnate da un pagamento di 1 euro in contante per ciascun titolo aderente all’offerta.
Il valore massimo dell’aumento di capitale si attesta intorno ai 3,4 miliardi di euro, escludendo il sovrapprezzo. Durante la votazione, ha partecipato il 63,9% del capitale complessivo, un dato che si colloca nella parte alta della forchetta prevista, compresa tra il 60% e il 65%.
Le modifiche statutarie necessarie per l’operazione hanno ricevuto i dovuti provvedimenti da parte dell’autorità di vigilanza, che ha anche autorizzato la computabilità nel Common Equity Tier 1 (Cet1) delle azioni emesse nell’ambito dell’aumento a servizio dell’offerta. Con l’approvazione del documento d’offerta da parte di Consob, Intesa Sanpaolo è ora pronta a lanciare l’Opas, prevista tra ottobre e novembre.
Il risultato dell’assemblea conferisce alla governance di Intesa Sanpaolo un mandato forte per proseguire con un’operazione dal valore complessivo di circa 30,6 miliardi di euro, che potrebbe ridefinire il panorama del mercato bancario italiano. La partecipazione al voto è stata influenzata da una significativa componente istituzionale, con investitori esteri che hanno rappresentato il 58,4% del capitale, seguiti da investitori italiani al 6,24% e fondazioni ex bancarie al 19,88%. Questa composizione azionaria si è allineata con le raccomandazioni dei principali proxy advisor, come Iss e Glass Lewis.
Nel frattempo, Montepaschi ha presentato a Consob i documenti necessari per due offerte pubbliche di scambio su Banco BPM e Banca Generali, richiedendo le autorizzazioni necessarie alle autorità competenti. L’assemblea dei soci di Mps, prevista per il 29 ottobre, sarà chiamata a esprimersi sulle due offerte e sul progetto di fusione con Mediobanca, una situazione che potrebbe portare a una coincidenza temporale con le fasi finali dell’Opas di Intesa Sanpaolo.

